
La promessa
Non è un frullatore. Non taglia, frantuma e per questo le fibre lunghe generate da scarti alimentari come resti di frutta e verdura non si avvolgono.
01
Nessuna lama
Nessun bordo affilato nella camera: se cade un cucchiaino, non succede nulla.
02
Le fibre non si avvolgono
Sedano, foglie, bucce di carciofo: dove un tritatutto a lame si blocca, qui passano.
03
Acciaio, non plastica
Camera e disco in inox: non si opacizza, non si deforma, non trattiene odori.
04
Meno manutenzione
Niente da smontare, niente da affilare, niente da sostituire.
Come funziona davvero
Un disco rotante spinge lo scarto contro un anello di frantumazione: gli elementi arrotondati, senza fili taglienti, lo riducono per attrito mentre la forza centrifuga lo spinge verso l’esterno. Il risultato è una granulometria fine e costante, che defluisce con l’acqua senza bloccare nulla.
- Il disco rotante spinge lo scarto verso l'esterno
- Gli elementi arrotondati riducono per attrito, senza fili taglienti
- L'anello di frantumazione riduce i residui in particelle piccole
- La forza centrifuga garantisce una dissipazione costante
- Il risultato: una granulometria fine e costante
Domande frequenti
Le domande che ci vengono fatte più spesso su sicurezza, manutenzione e utilizzo quotidiano.
È pericoloso se cade una posata?
No. All’interno della camera non ci sono lame né bordi taglienti: gli elementi che effettuano la macinazione sono arrotondati. Una posata caduta per errore può non causare danni ma possono verificarsi rotture irreparabili in virtù di una serie di variabili come materiale, spessori e dimensioni.
Triturare o dissipare?
Sembrano sinonimi. In cucina non lo sono.
Triturare significa ridurre di dimensione: lo scarto era grande, diventa piccolo.
Dissipare significa spingersi oltre: disintegrare la materia organica fino a renderla una sospensione fine e omogenea, che l’acqua trasporta senza depositarsi.
La differenza non si vede nel lavello. Si vede dopo. Frammenti grossolani possono sedimentare lungo la rete; una sospensione fine viene trasportata e, dove il depuratore è dotato di digestione anaerobica, è anche più facilmente digeribile dai batteri che la trasformano in biogas.
È per questo che parliamo di dissipazione e non solo di triturazione. Non è una parola più elegante: è un risultato diverso.
Cosa succede con gli scarti fibrosi?
Le fibre lunghe (sedano, foglie, bucce di carciofo) non si avvolgono attorno a una lama perché lame non ce ne sono: passano attraverso l’anello di frantumazione senza bloccare il meccanismo.
Va affilato o sostituito?
No: non essendoci lame, non c’è nulla da affilare. Il disco e la camera sono in acciaio inox e non richiedono sostituzioni periodiche.
Quanto rumore fa?
Il funzionamento è paragonabile a quello di un normale elettrodomestico da cucina: il livello sonoro resta contenuto grazie al design del disco rotante e della camera in acciaio. Una variabile importante riguarda il materiale del lavello che può contribuire ad una riduzione dell’impatto acutstico.
Ecco una tabella esemplificativa:
| Elettrodomestico | dB(A) |
|---|---|
| Frullatore | 88–95 |
| Centrifuga / phon | 80–90 |
| Tritarifiuti standard | 75–85 |
| Aspirapolvere | 70–80 |
| Lavatrice (centrifuga) | 70–78 |
| Tritarifiuti con isolamento acustico | 60–65 |
| Lavatrice (lavaggio) | 48–60 |